Discrete Choice Experiments

I DCE (Discrete Choice Experiments) sono lo strumento ideale per misurare le preferenze
reali delle persone (consumatori, utenti, decisori, pazienti, clinici) simulando scenari anche
per prodotti innovativi non ancora disponibili sul mercato.

Come funzionano i DCE

Per realizzare un’indagine DCE si parte dalla definizione di una serie di variabili, cioè di caratteristiche del “prodotto/servizio” (dette attributi) e dei loro livelli, che rappresentano le modalità con cui si manifestano gli attributi.

Se ad esempio un prodotto/servizio fosse descrivibile con 6 attributi e ciascun attributo rappresentato con 3 livelli, le possibili combinazioni (profili) sarebbero n=63=216 e i possibili confronti due a due risulterebbero [n x (n-1)]/2=23220. Sarebbe impossibile un questionario con tutti questi confronti ma grazie a solide procedure statistiche (optimal design) è possibile selezionare un numero molto ridotto ma altamente rappresentativo di profili e confronti.

Il compito per i partecipanti è semplice: in una sequenza di confronti tra profili il rispondente dovrà scegliere quello che ritiene migliore. Analisi statistiche avanzate tradurranno queste scelte discrete (da cui il nome Discrete Choice Experiment) in punteggi di preferenze e di utilità.

Domande chiave

Si potrà allora rispondere a domande fondamentali per la valutazione
di un prodotto/servizio:

  • Qual è l’importanza relativa di ciascun attributo?
  • Contano tutti allo stesso modo o qualche caratteristica ha un forte effetto sulle preferenze e qualcuna un effetto trascurabile?
  • Le preferenze sono le stesse per tutti o sono diverse in base ad alcune caratteristiche degli individui stessi?
  • Qual è il rischio accettabile per un dato beneficio terapeutico (risk-benefit trade-off)?
  • Quanto è disposto a pagare un paziente o un decisore per migliorare una specifica caratteristica (willingness-to-pay)?
  • È possibile identificare sottogruppi distinti con preferenze diverse, per personalizzare interventi e strategie?

Discrete Choice Experiments in Healthcare

L’analisi delle preferenze aiuta a guidare il processo decisionale incentrato sul paziente e gli altri stakeholder durante tutto il ciclo di vita degli interventi sanitari.

I trattamenti sanitari in genere sono scomponibili solitamente in tre grandi categorie: efficacia, effetti collaterali e modalità di somministrazione a cui eventualmente aggiungere i costi per valutare il rapporto tra sostenibilità economica e valore terapeutico.

Il metodo permette di individuare le caratteristiche più rilevanti per i pazienti favorendo la personalizzazione delle terapie, l’adozione di trattamenti condivisi, l’aderenza alle terapie e la soddisfazione dei pazienti.

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